|
chi
siamo - manifestazioni
|
| |
 |
Il nome Aegylon fu dato all'isola dai
Greci intorno al 1000 a.C. ed il suo significato di "posto
di capre" appare tutt'oggi giustificato: sull'isola sono
infatti presenti i mufloni.
Il nome attuale di Capraia deriva invece dal latino Capraria
(così la chiama infatti Plinio il Vecchio nella sua opera
Naturalis Historia), originato a sua volta dal termine
etrusco "capra", che voleva dire "roccia".
L'etimologia del suo nome ci riporta ad un'altra importante caratteristica
dell'isola: la sua origine vulcanica, il suo essere aspra e rocciosa.
Il terreno lavico, un tempo coperto da un fitto manto boschivo,
consente oggi il proliferare di una vegetazione arbustiva, tipica
della macchia mediterranea; così addentrandosi nell'interno
è facile essere colti dall'odore del mirto ed allettati
dai colorati frutti del corbezzolo. La vegetazione arborea è
costituita per la maggior parte da pini, lecci, dall'oleandro
selvatico e da qualche albero di sughero.
|
| Dall'800
fino alla metà del X secolo, l'Isola fu teatro delle scorribande
di pirati musulmani(Saraceni). Le due Repubbliche di Genova e
Pisa, entrambe intenzionate ad affermare la loro egemonia sull'arcipelago
toscano, in questo caso si videro unite nell'affrontare la minaccia
saracena.
Capraia a lungo contesa da Genova e Pisa, a seguito della battaglia
della Meloria, passò sotto il dominio genovese.
L'Isola fu più volte saccheggiata dal corsaro Dragut Rais.
Egli non si limitava a prelevare beni materiali; gli uomini venivano
rapiti per divenire poi schiavi.
Questo spiega le molte opere di fortificazione fatte dal Banco
di S.Giorgio di Genova; così il forte S.Giorgio(di origine
pisana e potenziato ad opera genovese tra il XV e il XVI secolo)
e la torretta del Bagno. Proprio questa torretta, situata sotto
la fortezza e recentemente restaurata, rappresentava una valida
via di fuga in caso di assedio del castello.
La strada di S.Leonardo, di origine romana, viene utilizzata in
questo periodo come sentiero nascosto per collegare il Porto con
il Paese, sfuggendo così alle incursioni pirate.
|
| Risale
al 1873 la cessione di un terzo del territorio dell'Isola, da
parte del Comune, al Ministero dell'interno. Questi vi installò
la Colonia Penale Agricola.
Oggi Capraia, provincia di Livorno dal 1926, fa parte del Parco
Nazionale dell'Arcipelago Toscano, istituito nel 1996.
Per avere l'immagine della cartina in
originale, cliccate qui.
|
|