Torna homepage
Storia di Capraia
Parco naturale
Galleria fotografica
Curiosità
Informazioni turistiche
 
chi siamo - manifestazioni

 

Curiosità

 

L'Isola può talvolta sembrare arida, quasi avara, ma passeggiando tra la sua macchia mediterranea si scopriranno piccoli grandi tesori. Il mirto profumato e dall'odore liquirizioso, ricco di bacche nei mesi di novembre-dicembre, è indispensabile per fare un liquore ormai da molti apprezzato per il suo sapore e per le sue capacità digestive.
Le sammule o agli selvatici sono sempre state usate in una cucina semplice ma ricca; il pane può essere così aromatizzato da queste cipolline che crescono in grande abbondanza per tutta Capraia. Le frittate sembrano così divenire dei piatti da re, insaporite con le sammule e gli asparagi selvatici.

 

Frittelle di sammule:

Mettere in un'insalatiera poca farina ed aggiungervi acqua in quantità sufficiente ad ottenere un'impasto omogeneo e fluido. Unire alla pastella così ottenuta sale e pepe a piacere; sbattere con lena affinchè divenga spumoso. Aggiungere infine una gran quantità di sammule precedentemente mondate e tagliate sottilmente; amalgamare gli ingredienti.
Scaldare in una larga padella l'olio di semi e a temperatura versatevi la pastella a cucchiaiate, formado dei dischi schiacciati che farete dorare da ambo le parti. Una volta colorite le frittelle passatele sulla carta assorbente e servitele calde, spargendoci sopra un pizzico di sale se necessario.

 

Frittata con le sammule e gli asparagi:

SammuleMondate gli asparagi e conservatene la parte tenera; questa la farete soffriggere dolcemente per cinque minuti in un po' d'olio di oliva extravergine. A parte mettete una manciata di mollica di pane a bagno nel latte.
Sbattete in una terrina quattro uova con lena dopo avervi aggiunto un po' di sale e pepe. Poi aggiungetevi gli asparagi sgocciolati, la mollica ben strizzata dal latte e una grattata di formaggio stagionato e mescolate il tutto.
Mettete una padella sul fuoco e aggiungetevi l'olio che avete utilizzato per dorare gli asparagi; quando questo sarà caldo unitevi tutto il composto e cuocete a fuoco lento e con il coperchio. Dopo cinque minuti, rigirate la frittata, fatela dorare un'attimo e servitela subito.

 

Liquore di mirto:

Occorre circa un etto e mezzo di bacche di mirto ben mature e succose per litro di alcool.
Mettere un litro di alcool in un recipiente a tenuta ermetica ed unirvi le bacche precedentemente lavate avendo l'accortezza di romperle almeno in parte. Dopo dieci giorni il colore dell'alcool avrà assunto una bellissima tonalità rubino; quindi filtrarlo.
Far prendere il bollore a due litri di acqua, toglierli dal fuoco ed unirvi mezzo chilo di zucchero; girare finchè quest'ultimo non si sia sciolto. Far raffreddare l'acqua ed unirvi l'alcool ormai filtrato. Far riposare il liquore così preparato per almeno una decina di giorni prima di gustarlo.